• 3403411541 - 3496418848 - 3296493986
  • psicohera.firenze@gmail.com

Coppie conviventi ai tempi del lockdown: qualche indicazione

Coppie conviventi ai tempi del lockdown: qualche indicazione

Come affrontate al meglio la “convivenza forzata”.

Il periodo complesso che stiamo vivendo ha repentinamente modificato le nostre abitudini. Le persone possono sperimentare un disorientamento che si ripercuote anche nella vita di coppia.

Dobbiamo tenere presente che ci sono situazioni estremante eterogenee rispetto alle tipologie delle coppie che vivono insieme. In questo momento stanno vivendo la convivenza forzata coppie di lunga data e collaudate, coppie che erano in conflitto prima del lockdown, coppie che hanno iniziato una convivenza da poco, e magari proprio per evitare di restare distanti.

Quindi non esiste una ricetta valida per tutti!

In linea generale, le coppie che vivono insieme stanno sperimentando in questo periodo un tipo di convivenza differente dal consueto.

Stare insieme 24h su 24 è un test molto duro!

Anche le coppie più collaudate sperimentano con più probabilità un aumento delle tensioni, un senso di insofferenza e livelli di stress più alti.

Per gestire questo momento al meglio, possiamo provare a seguire alcune indicazioni.

Mantenere la propria individualità

Può sembrare un controsenso, dato che parliamo di coppia, ma è molto importante, specialmente in questo periodo, separare tempi e spazi personali da quelli condivisi e fare in modo che ogni partner li rispetti.

Prendersi un momento per sé, non solo quello lavorativo. Dedicarsi alla cura, all’ascolto di sé per l’elaborazione di ciò ognuno prova e sta vivendo. Mantenere contatti sociali indipendenti da quelli che condividiamo insieme al partner.

Spesso non è facile comunicare al partner la nostra necessità di avere spazi di distanza. Il nostro bisogno può essere percepito dall’altro come un campanello di allarme di qualcosa che non va.

La comunicazione deve dunque essere chiara. Ci possiamo aiutare mettendo delle regole condivise rispetto ai tempi/spazi personali di ognuno all’interno della routine quotidiana e impegnarci a rispettarli.

È altrettanto importante ritagliarsi degli spazi per la coppia

in assenza di figli se questi sono in casa. Condividere emozioni, stati d’animo, preoccupazioni.

Facendo attenzione a mettersi in una posizione di ascolto neutro, senza giudicare, e partecipativo emotivamente. Ciò permetterà di accogliere anche le reazioni del partner che sono diverse dalle nostre.

La condivisione all’interno della coppia deve dare spazio soprattutto ad una dimensione piacevole.

Ritrovare una dimensione di gioco e di leggerezza che aiuta ad allentare lo stress e rafforza la relazione.

Anche la sessualità può risentirne in questo periodo.

il fatto di vivere vicini fisicamente non corrisponde necessariamente ad essere in intimità.

Le coppie possono sfruttare questo tempo insieme per ricontattarsi emotivamente. Coltivare il dialogo e intercettare i bisogni di ognuno. La comunicazione emotiva è alla base di una buona intimità, anche fisica!

Ci possono essere delle limitazioni nell’attività sessuale legate a reali rischi. In questi casi è importante avere comportamenti consapevoli all’interno della coppia.

Se il contatto fisico non è possibile, ci si può dedicare a riscoprire l’affettività in forme diverse da quelle corporee. Avere comportamenti premurosi, piccoli gesti ed attenzioni per l’altro. Questi comportamenti meritano di essere valorizzati, rafforzano la coppia e saranno utili anche quando questa situazione sarà superata e risolta.

Inoltre, la sessualità è nemica dei pensieri e delle emozioni negative.

In questo frangente le preoccupazioni possono occupare uno spazio maggiore del solito. E’ fondamentale concedersi uno spazio di regolazione delle nostre emozioni negative, per calmarsi. Condividere i timori con il partner e avviando un dialogo emotivo/sessuale nel quale si capiscano i bisogni e desideri dell’altro.

Come gestire il conflitto

La convivenza rende più probabile l’insorgere di tensioni che possono sfociare in conflitto.

Se ciò accade è importante saper disinnescare. Evitate di ingaggiare una lotta ad ogni occasione previene le escalation di rabbia. È utile ricorrere anche ad un po’ di leggerezza, fare appello alla flessibilità e al compromesso.

Se la coppia era già in crisi prima di questo periodo, sta affrontando molto probabilmente un momento complicato.

In questi casi concentrarsi sul presente e sulle necessità quotidiane può essere la giusta risposta.

Rimandate le decisioni importanti rispetto alla coppia a quando tutto questo periodo sarà finito. Datevi il tempo per fare scelte maggiormente consapevoli.

Gestire le conseguenze dei cambiamenti che stiamo affrontando può essere faticoso.

Ricordate che è possibile ricevere un sostegno anche a distanza. In questo periodo molti professionisti sono a disposizione per essere di sostegno alle persone attraverso colloqui telefonici gratuiti.

A cura di: dott.ssa Iolanda Esposito
Psicologa-Psicoterapeuta, Consulente sessuologa
Riceve a Firenze, Viale S. Lavagnini, 12
info e appuntamenti: 340 3411541
psicohera.firenze

Invia il messaggio